10 cose da vedere a Spello

5
(3)

Se state cercando cosa vedere a Spello, preparatevi a scoprire uno dei borghi più affascinanti dell’Umbria. Piccolo, raccolto e pieno di angoli suggestivi, Spello conserva un patrimonio straordinario che racconta oltre duemila anni di storia.

L’antica Hispellum romana, la città medievale, il Rinascimento dei Baglioni e del Pinturicchio: passeggiando per le vie del centro storico è possibile incontrare testimonianze di epoche completamente diverse a pochi passi l’una dall’altra. Spello è adagiata sulle pendici meridionali del Monte Subasio, tra Assisi e Foligno, e fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia. E non è tutto. A rendere ancora più particolare il borgo ci sono le Infiorate di Spello, i balconi fioriti, gli scorci sulla Valle Umbra, le antiche mura romane e una cucina che merita di essere scoperta con calma. Ci siamo divertiti a fare una classifica delle 10 cose assolutamente da non perdere a Spello, ideale sia per chi visita il borgo per la prima volta sia per chi vuole organizzare un itinerario di una giornata. Ecco quindi cosa vedere a Spello, cosa non perdere e come organizzare al meglio la visita.

1) CAPPELLA BAGLIONI E CHIESA DI SANTA MARIA MAGGIORE

Se dobbiamo scegliere una sola cosa da vedere a Spello, la nostra scelta ricade senza dubbio sulla Cappella Baglioni, all’interno della chiesa di Santa Maria Maggiore. La cappella venne commissionata nel 1500 da Troilo Baglioni al grande pittore umbro Bernardino di Betto, detto il Pinturicchio. Gli affreschi furono realizzati tra il 1500 e il 1501 e raccontano episodi della vita della Vergine e dell’infanzia di Cristo. Da vedere con attenzione l’Annunciazione, l’Adorazione dei pastori e la Disputa di Gesù con i dottori, ma soprattutto cercate l’autoritratto del Pinturicchio, inserito dall’artista all’interno della decorazione. La chiesa custodisce inoltre due importanti opere del Perugino, entrambe datate 1521, oltre allo splendido pavimento maiolicato di Deruta del 1566. Insomma, se siete appassionati di arte, questa è una tappa davvero imperdibile.

2) PORTA VENERE E LE TORRI DI PROPERZIO

Uno degli scorci più fotografati di Spello è quello di Porta Venere, l’antico ingresso della città romana affiancato dalle caratteristiche Torri di Properzio. La porta, insieme alle torri, rappresenta una delle testimonianze più importanti della Spello romana e costituisce uno degli angoli più scenografici del borgo. Le antiche mura sono ancora oggi perfettamente riconoscibili in diversi tratti del centro storico. Arrivate qui senza fretta, fermatevi ad osservare la struttura e poi proseguite a piedi alla scoperta dei vicoli che salgono verso il cuore della città. È uno dei luoghi che meglio raccontano il legame tra l’antica Hispellum e la Spello medievale.

3) I VICOLI FIORITI DI SPELLO

Passeggiare tra i vicoli di Spello significa immergersi in un’atmosfera fatta di pietra, colori e profumi. Le antiche strade del borgo si accendono di fiori, trasformando ogni angolo in una piccola opera d’arte. Gerani, petunie, lavanda e piante rampicanti adornano finestre, balconi, archi e antichi portoni. È un viaggio lento e suggestivo, dove la bellezza si scopre passo dopo passo. In primavera e in estate, Spello regala scorci fioriti capaci di incantare fotografi e visitatori. Questa tradizione si lega alla grande arte delle Infiorate di Spello, celebre in tutta Italia. In occasione del Corpus Domini, le strade del centro storico si ricoprono di spettacolari quadri realizzati con petali e fiori. Le Infiorate raccontano la creatività, la devozione e la passione degli abitanti, che custodiscono questa antica tradizione. Tra vicoli fioriti e meravigliose composizioni floreali, Spello diventa un vero museo a cielo aperto. Un borgo da vivere con lentezza, lasciandosi conquistare dalla sua atmosfera, dai suoi profumi e dai suoi colori.

4) VILLA DEI MOSAICI DI SPELLO (INGRESSO A PAGAMENTO)

Se siete interessati alla storia romana, segnatevi questa tappa: la Villa dei Mosaici di Spello è una delle scoperte archeologiche più importanti degli ultimi anni in Umbria. La villa venne scoperta nel 2005, durante i lavori per la realizzazione di un parcheggio pubblico. Gli scavi hanno portato alla luce circa 500 metri quadrati di ambienti, dieci dei quali conservano splendidi pavimenti a mosaico policromo. Tra gli ambienti più interessanti ci sono il triclinio, la sala dei banchetti, la stanza degli uccelli, la stanza delle anfore e il peristilio. I mosaici raffigurano motivi geometrici, animali, figure umane e scene legate al mondo di Bacco. La prima fase della villa risale all’età augustea, mentre una seconda fase costruttiva appartiene alla piena età imperiale. Una visita che permette di capire quanto fosse importante Spello già in epoca romana.

5) PORTA CONSOLARE E LE MURA ROMANE

Per iniziare la visita di Spello vi consigliamo di partire proprio da qui. Porta Consolare era uno degli ingressi monumentali dell’antica città e rappresenta ancora oggi uno dei principali simboli di Spello. La porta segnava l’ingresso alla città lungo il tracciato della via Flaminia. Da Porta Consolare si può seguire l’antico percorso verso il centro storico, osservando lungo la salita la particolare sovrapposizione tra la città romana e quella medievale. La cosa bella è che non serve seguire necessariamente un percorso rigido: prendete una strada, poi un vicolo, poi una scalinata. A Spello è molto facile trovare scorci bellissimi quasi per caso.

6) CHIESA DI SANT’ANDREA APOSTOLO

Continuando lungo via Cavour si arriva alla chiesa di Sant’Andrea Apostolo, altro piccolo scrigno d’arte del centro storico. La chiesa conserva il portale romanico e, al suo interno, una grande tavola del Pinturicchio raffigurante la Madonna con il Bambino tra santi, realizzata nel 1508. Da vedere anche il Crocifisso su tavola di un maestro locale seguace di Giotto, risalente al XIV secolo. È una visita breve ma interessante, soprattutto se state costruendo un itinerario dedicato all’arte del Rinascimento umbro.

7) PIAZZA DELLA REPUBBLICA E PALAZZO BAGLIONI

Nel cuore del centro storico troviamo piazza della Repubblica, uno dei luoghi più importanti della Spello storica. Qui si trova anche Palazzo Baglioni, costruito nel 1561 per volontà di Adriano Baglioni. L’edificio incorpora parte dell’antica rocca albornoziana e conserva alcune testimonianze delle diverse trasformazioni subite nei secoli. La piazza è anche un ottimo punto di partenza per esplorare a piedi il centro storico, tra vicoli, palazzi in pietra e piccoli negozi. Il consiglio è sempre lo stesso: non abbiate fretta. Spello è uno di quei borghi che danno il meglio di sé quando si smette di seguire la mappa e si comincia semplicemente a camminare.

8) PINACOTECA CIVICA E DIOCESANA

Per completare il percorso artistico nel centro storico consigliamo una visita alla Pinacoteca Civica e Diocesana. La collezione permette di approfondire la storia artistica e religiosa di Spello e del suo territorio, completando idealmente il percorso iniziato con la Cappella Baglioni e le opere del Pinturicchio e del Perugino. Se state organizzando una visita a Spello per motivi culturali, questa è quindi una tappa da aggiungere all’itinerario insieme a Santa Maria Maggiore, Sant’Andrea e Villa dei Mosaici. Il bello di Spello è proprio questo: in un borgo relativamente piccolo si concentra una quantità sorprendente di testimonianze artistiche.

9) SAN GIROLAMO E IL MONTE SUBASIO

Per chi ha più tempo consigliamo di uscire dal centro storico e raggiungere la zona di San Girolamo, lungo la strada che porta verso Collepino. La chiesa e il convento di San Girolamo si trovano poco fuori dalle mura di Spello, alle pendici del Monte Subasio. È una tappa perfetta per chi vuole unire alla visita del borgo anche un po’ di natura e tranquillità, allontanandosi per qualche ora dalle vie più frequentate del centro. Da qui è inoltre possibile continuare l’esplorazione del territorio del Parco del Monte Subasio, ideale per chi ama passeggiate, paesaggi e itinerari nella natura.

10) IL BORGO DI COLLEPINO

Immerso nel verde del Monte Subasio, Collepino è un piccolo borgo medievale dal fascino autentico e senza tempo. Le antiche mura, le case in pietra e i vicoli raccolti raccontano la storia di un luogo ancora profondamente legato alla natura.
Passeggiare tra le sue stradine significa ritrovare il piacere della lentezza e del silenzio. Dalle sue terrazze lo sguardo si apre sui boschi e sulla campagna umbra, regalando panorami di grande suggestione. Il borgo è circondato da sentieri che invitano a scoprire il paesaggio del Subasio a piedi o in bicicletta. La presenza dell’acqua e delle sorgenti rende questa zona particolarmente ricca di storia e di tradizioni. Collepino conserva il carattere semplice dei piccoli borghi umbri, dove pietra, natura e memoria convivono armoniosamente. In ogni stagione il paesaggio cambia volto, offrendo colori e atmosfere sempre nuove.

 😛 COSA VEDERE A SPELLO IN UN GIORNO: ITINERARIO CONSIGLIATO

Avete soltanto una giornata? Nessun problema. Spello si presta molto bene ad essere visitata in un giorno, anche se il centro storico presenta alcune salite. 

Mattina: iniziate da Porta Consolare e percorrete a piedi il centro storico. Proseguite verso Santa Maria Maggiore per visitare la Cappella Baglioni e ammirare le opere del Perugino. Continuate poi verso Sant’Andrea e piazza della Repubblica. Pranzo: fermatevi in centro per assaggiare qualche specialità della cucina umbra e, perché no, un buon bicchiere di vino locale. Pomeriggio: raggiungete Porta Venere e le Torri di Properzio, quindi dedicate un po’ di tempo al panorama sulla Valle Umbra. Se siete interessati all’archeologia, inserite nell’itinerario la Villa dei Mosaici.

Se avete ancora tempo: completate la giornata con San Girolamo o con una passeggiata sulle pendici del Monte Subasio. L’itinerario ufficiale proposto dal turismo umbro conferma proprio questa vocazione di Spello ad essere scoperta a piedi, attraverso Porta Consolare, Santa Maria Maggiore, Sant’Andrea, piazza della Repubblica, Porta Venere, le Torri di Properzio e i panorami sulla valle.

 😎 QUANTO TEMPO SERVE PER VISITARE SPELLO?

Per vedere le principali attrazioni del centro storico sono sufficienti mezza giornata, ma se volete visitare anche la Villa dei Mosaici, entrare nelle chiese e godervi il borgo senza correre, vi consigliamo di dedicare a Spello un’intera giornata. Tenete presente che il centro storico è caratterizzato da salite e discese: scarpe comode e un po’ di tempo a disposizione sono quindi la combinazione migliore. Anche le visite guidate ufficialmente proposte per Spello sono considerate facili, ma prevedono salite e discese.

 😛 QUANDO ANDARE A SPELLO?

Spello è bella in tutte le stagioni, ma ci sono alcuni periodi particolarmente interessanti. La primavera è perfetta per vedere il borgo fiorito, mentre il periodo del Corpus Domini è quello più spettacolare grazie alle Infiorate. L’autunno è invece ideale per chi vuole abbinare la visita del borgo ai sapori e ai prodotti della campagna umbra. Se cercate tranquillità, i giorni feriali e i periodi lontani dalle manifestazioni più importanti permettono di apprezzare meglio i vicoli e i panorami di Spello.

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI SPELLO?

La posizione di Spello permette di costruire facilmente un itinerario più ampio alla scoperta dell’Umbria. A poca distanza potete raggiungere Assisi, Foligno, Bevagna, Montefalco e Trevi. Per gli amanti della natura, invece, il riferimento è il Monte Subasio, che domina il paesaggio e offre numerosi percorsi. Per questo Spello è una base strategica per scoprire la Valle Umbra: potete visitare il borgo al mattino e raggiungere in poco tempo altre località dell’Umbria nel pomeriggio.

FAQ: DOMANDE FREQUENTI SU SPELLO

Cosa vedere a Spello in mezza giornata?

In mezza giornata concentratevi su Porta Consolare, Santa Maria Maggiore e Cappella Baglioni, Sant’Andrea, piazza della Repubblica, Porta Venere e Torri di Properzio. Se avete tempo, aggiungete il Belvedere.

Per cosa è famosa Spello?

Spello è famosa soprattutto per il suo centro storico di origine romana e medievale, per la Cappella Baglioni del Pinturicchio, per la Villa dei Mosaici, per le antiche porte e mura romane e per le celebri Infiorate.

Vale la pena visitare Spello?

Assolutamente sì. È una delle località più interessanti della Valle Umbra per chi cerca arte, storia, panorami e un borgo da visitare comodamente a piedi.

Quanto tempo ci vuole per visitare Spello?

Per una visita essenziale sono sufficienti circa 3-4 ore. Per visitare con calma anche Villa dei Mosaici, musei e chiese consigliamo invece una giornata intera.

Qual è la cosa più bella da vedere a Spello?

La Cappella Baglioni è probabilmente la visita più importante dal punto di vista artistico, ma il fascino di Spello nasce dall’insieme di monumenti, vicoli, mura romane e panorami sulla Valle Umbra.

🙂 ALLORA, COSA ASPETTATE?

Spello è uno di quei luoghi che si possono visitare molte volte senza stancarsi mai. La prima volta si viene per il Pinturicchio, la seconda per i mosaici romani, la terza per le Infiorate… e poi si torna semplicemente perché ci si è innamorati dei suoi vicoli.

Se state organizzando un viaggio in Umbria, mettete quindi Spello nella lista delle cose da vedere: siamo sicuri che non ve ne pentirete.

Ti è piaciuto questo articolo? Did you like this post? ¿Te ha gustado este artículo?

Vota il post / Rate it! / Califica la publicación!

Rating: 5 / 5. Num: 3

« Translator
error: Il contenuto è protetto!