10 Cose da vedere nei dintorni di Assisi

Oltre allo splendore della città, ci sono molti luoghi da visitare nei  suoi dintorni, legati ovviamente alla memoria di San Francesco.

Un viaggio ad Assisi è sempre un’emozione (per info sulle 10 cose da non perdere di Assisi CLICCA QUI). Per chi ha un po’ più tempo a disposizione per visitarla, questi che presentiamo sono luoghi che si trovano nelle vicinanze e che meritano sicuramente una visita perché, oltre ad essere splendidi, aiutano ad immergersi ancora più a fondo, nella spiritualità e nel misticismo della realtà Assisiate.  Spesso sono piccole chiese o eremi, dove il Santo sceglieva di vivere in maniera semplice e umile insieme ad i suoi compagni.

1) SANTUARIO DI SAN DAMIANO

Splendido convento, situato nella periferia meridionale della città, dove ebbe luogo il famoso miracolo del crocifisso: pregando all’interno della chiesa, e dopo aver chiesto insistentemente luce per il suo cammino, fede e speranza, San Francesco sentì parlare il Gesù dipinto e chiedergli per tre volte di “riparare la sua casa che va in rovina”. San Damiano fu sede dell’ordine delle Clarisse fino al 1257 quando, a 4 anni dalla morte di Santa Chiara, le sorelle si trasferirono nella chiesa a lei dedicata tra le mura di Assisi, portando con loro la croce originale, che si conserva  intatta ancora oggi.

2) EREMO DELLE CARCERI

È il luogo in cui san Francesco d’Assisi e i suoi seguaci si ritiravano per pregare e meditare. Situato a 4 chilometri da Assisi, a 791 metri di altitudine sulle pendici del monte Subasio, l’eremo delle Carceri sorge nei pressi di alcune grotte naturali, frequentate da eremiti già in età paleocristiana.

3) PORZIUNCOLA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI

Luogo di grandissimo valore spirituale che merita un piccolo approfondimento: in questa piccola chiesetta, edificata probabilmente nel IV secolo e successivamente passata sotto la proprietà dei monaci benedettini, San Francesco comprese chiaramente la sua vocazione e fondò l’Ordine dei Frati Minori nel 1209, affidandolo alla protezione della Vergine Madre di Cristo, cui la chiesina è dedicata. Terza chiesa ad essere restaurata da Francesco (dopo San Damiano e San Pietro della Spina) divenne dimora stabile dell’ordine e luogo dove Francesco ebbe l’ispirazione di chiedere la completa remissione dei peccati per tutti i  visitatori, conosciuta come “Indulgenza” o “Perdono di Assisi”, che fu poi approvata dal papa Onorio III. La Porziuncola era anche il luogo dove Francesco convocava due volte l’anno tutti i suoi frati, anche chi era impegnato nella evangelizzazione in paesi lontani; essendo molto numerosi e non avendo dove dormire, si adagiavano  su delle semplici ed umili “stuoie”. Questa riunione generale dell’ordine si tiene ancora oggi (ogni 6 anni) e si chiama appunto “Capitolo generale delle Stuoie”. Accanto alla Porziuncola, nel luogo dove ora si trova la Cappella del Transito, san Francesco morì la sera del 3 ottobre 1226. Oggi questa piccola chiesetta è inglobata nell’imponente Basilica di Santa Maria degli Angeli, edificata a partire dalla seconda metà del Cinquecento, su progetto  di  Galeazzo Alessi. L’edificio è ben riconoscibile anche da lontano per la presenza,  in cima alla facciata, dell’imponente statua della Madonna  in bronzo dorato, realizzata nel 1930, modellata da Guglielmo Colasanti e fusa a Firenze.

4) SACRO TUGURIO DI RIVOTORTO

Primo riparo di Francesco e i suoi compagni , inglobato nella chiesa di Rivotorto.  Per maggiori informazioni CLICCA QUI

5) ROCCA SANT’ANGELO

Piccola località dell’assisano che tanto è stata amata “paesello perso fra i monti umbri” dal poeta e scrittore danese Giovanni Joergensen. Il valore aggiunto è però costituito dalla vicina Chiesa di S. Maria della Rocchicciola con annesso convento, che alcuni studiosi hanno identificato nell’antica Roccabrizia, una località nei dintorni di Assisi presso la quale si sarebbe svolto un episodio della vita di san Francesco riferito nello Speculum Perfectionis, quando il poverello riprese un frate che sparlava di un povero.

6) BOSCO DI SAN FRANCESCO

Aperto al pubblico nel novembre 2011 dopo un lungo e complesso restauro conservativo e paesaggistico, il Bosco di San Francesco, bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano, è oggi un luogo da vivere, grazie al ricco calendario di eventi proposto ai visitatori. Per maggiori informazioni CLICCA QUI

7) PARCO DEL MONTE SUBASIO

La caratteristica forma arrotondata del monte Subasio, che ricorda un panettone, lo rende facilmente identificabile nel panorama della pianura umbra. Il Parco è caratterizzato da un patrimonio con forti connotati non solo naturalistici, ma anche antropici: in esso la natura ben si coniuga con una presenza umana più che millenaria che ha lasciato molteplici testimonianze. La cima del monte, prevalentemente pianeggiante e con vistosi fenomeni carsici, contrasta con i versanti ripidi soprattutto della parte orientale: da vedere sono i Mortari, doline asciutte poste vicino la sommità del monte  che devono il loro nome alla somiglianza con l’omonimo attrezzo domestico, il mortaio. Il Mortaro Grande e il Mortaro Piccolo o Mortaiolo e il Mortaro delle Trosce, profondi fino a 50 metri,  hanno pareti abbastanza ripide e fondo arrotondato; furono utilizzati, nei secoli passati, per produrre il ghiaccio comprimendo la neve e per conservarlo fino all’estate.

8) LAVANDETO

Situato nella valle a circa 5 km da Santa Maria degli Angeli, è un luogo molto particolare: giardino delle lavande, degli aromi  e delle salvie ornamentali e del rosmarino per un vero e proprio percorso olfattivo; 2 ettari di coltivazioni da visitare per scoprire i colori e i profumi della natura.

9) COLLEPINO E ARMENZANO

Due luoghi deliziosi, due antichi castelli medievali oggi piccoli borghi, groviglio di viuzze, casette, casettine con porticine, finestrelle, vasi di fiori. Rimarrete incantati dalla loro bellezza. Armenzano è rinomata anche per il suo presepe vivente.

10) SPELLO

Antica città romana (Hispellum), oggi presa d’assalto dai visitatori, Spello è conosciuta soprattutto per le magnifiche infiorate, composizioni floreali create ogni anno in occasione del Corpus Domini. Dei quadri di petali e fiori che sono delle vere e proprie opere d’arte, realizzate da artisti e abitanti del borgo, in collaborazione con i tanti turisti che si recano a Spello per partecipare a questo evento unico e ammirare quadri e decorazioni floreali. Ma Spello è un borgo incantevole da visitare tutto l’anno, difatti fa parte dei Borghi più Belli d’Italia. Oltre alle famose Torri di Properzio (per info CLICCA QUI), da visitare anche la Villa dei Mosaici (per info CLICCA QUI)

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